lucianodilello

In quella che è stata la mia storia il Chianti Classico ha ricoperto il ruolo di territorio più ricco e sorprendente per tutti gli anni ’80 e ’90. Quando ogni nuovo viaggio mi confermava come lì nulla rimanesse statico, con continui nuovi vini ed etichette ad apparire, ad incuriosirmi. E tutti gli assaggi diventavano pure avventure dello spirito, in un fuoco d’artificio di ipotesi e sapori, dentro quello che è stato per vent’anni il nostro più grande laboratorio a cielo aperto di sperimentazioni gustative e dunque estetiche.

Continua a leggere

Del primo assaggio del Dante Marramiero ho un ricordo indelebile, che si riallaccia alla storia della mia famiglia. Potrebbe (adesso lo racconto) sembrare non lieto e certamente non lo è. Però il vino, nelle sue etichette più importanti, ha scandito tutta quella che è stata la mia vita dai 23-24 anni in poi.

Continua a leggere

Onorate i padri. Potremmo per una volta iniziare anche così, un po’ sul solenne. Visto che il Montepulciano d’Abruzzo devo averlo avuto negli occhi e nella mente da quando sono nato. Un paese della Val di Sangro ha dato origine a tutto quello che sono, ad entrambi i miei genitori e non so a quante generazioni alle loro spalle.

Continua a leggere

Ci sono serate di pura gioia che si aprono all’improvviso, sensazioni di completa beatitudine, di ammirazione estetica che paiono finalmente scuoterti e portare altrove quei cupi pensieri che i fatti di questi giorni, con i loro lutti, le violenze, le sopraffazioni, sembrano averci confitto nella mente, come un filo spinato.

Continua a leggere

Viaggio/ viaggio per fuggire altro viaggio. Mi tornano sempre in mente questi versi di Gozzano quando sto per partire. Il fatto è che sono in un’età della vita, in cui ci si muove poco, affondati alle proprie abitudini e ai luoghi, alle facce. Così, in qualche modo, è la casa ormai a diventare lo spazio dei viaggi.

Continua a leggere

Questa azienda è stata una delle sorprese negli assaggi. Ed il suo segno è in vini rossi molto caratterizzati e decisi, dai bei colori concentrati, profondi, a sottintendere un importante lavoro di vigna, poi un sapiente uso dei legni e con l’etichetta di Cerasuolo di Vittoria più intensa, importante e spettacolare, tra le tante assaggiate.

Continua a leggere

Altra azienda in ascesa con ricchi e recenti investimenti in vigne di diversi poderi dell’aerale, che arrivano oggi a 50 ettari di filari, condotti a regime biologico.

Continua a leggere

Isolato in un angolo della “Ciomod” alla periferia di Modica (diversi spazi belli e modernissimi, dove poter gustare il meglio del territorio. E tutto, dall’architettura ai piatti, alle variazioni di cioccolato, ad indicare una giovanile e moderna vitalità di ricerche, proposte.

Continua a leggere

Con 100 ettari di superficie vitata ed una lunghissima esperienza sul territorio si può considerare questa l’azienda ammiraglia del Ragusano, con decenni di indagini sui terreni, ad individuare quelle caratteristiche li rendono più idonei ai diversi vitigni da impiantare.

Continua a leggere